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I GRANDI

vari-artisti-teatro-di-stradaUn grande artista della musica riconosce sempre un altro musicista, uno scrittore riconosce sempre un grande autore, come un maestro riconosce sempre il suo allievo.

n45127039769_932E quest’ultimo si ricorderà del suo maestro ogni qualvolta che farà o dirà ciò che gli ha insegnato. Ci vuole pochissimo tempo per riconoscere una persona speciale un’ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma poi dobbiamo spendere tutta una vita per dimenticarla.

 

Verona_-_Artista_di_strada_in_veste_di_Charlot-ChaplinNon importa quanto tempo sia passato, cosa si è diventato e le esperienze che si sono vissute, quando rivedi certe persone alle quali ci tieni veramente, il tempo sembra essersi fermato. Incontrare qualcuno di speciale è un’emozione che non ha precedenti riconoscerti attraverso gli altri è un modo come un altro di specchiarsi e rivedersi, non solo come si è veramente, ma vuol dire anche piacersi, amarsi, prendersi delle soddisfazioni personali. Non importa se nel frattempo qualcuno non si è accorto di noi, non importa se qualcuno ha fatto finta di non vederci oppure di notarci queste persone hanno paura del confronto non sono dunque simili a noi, potrebbero essere solo dei mediocri persino essere delle nullità e grazie al fatto che non si sono soffermati che non ci hanno capito vuol dire allora che non abbiamo perso proprio nulla. Come tutti i grandi, si riconoscono solo tra loro anche i buoni nella vita s’identificano subito fra loro e finiscono presto per sviluppare belle sintonie rinforzate da grandi passioni.

23645_388814928326_251482593326_5071794_3039217_nCome se si conoscessero da sempre, anche se si sono appena incontrati in quel momento.     E’ altresì ovvio che le scelte varie possano essere prese solo da quegli individui che si riconoscono tra loro sufficientemente simili o non tanto diversi, in maniera tale cioè che non sia ragionevolmente prevedibile la formazione di figure all’interno della società, gli attori, quello che poi in realtà siamo, devono appartenere già a un ceto. Uno dei motivi fondamentali per cui gli uomini si rivolgono alla scelta collettiva, è perché l’organizzazione di quasi tutte le attività impongono alle persone rischi estremi che non dipendono dai loro comportamenti.

n683362183_2663647_2059587Il problema è che il pubblico diventa vantaggioso per ciascun singolo attore solo in caso di contrasto, perché al contrario a certi attori saranno inevitabilmente imposti dei rischi esterni dal ceto ricercato. Tutto ha un prezzo morale, anche la vita. I grandi si riconoscono solo tra loro è perché nella vita è sempre un riconoscersi all’interno di noi, con la società e con chi ti deve stare vicino.

23645_388728818326_251482593326_5071583_5157094_n Ci sono delle persone talmente speciali cui permettiamo tutto e perdoniamo loro qualsiasi cosa, sono strane manovre del nostro cuore e del nostro intelletto. Appaiono come dei giochi magici che ci rendono la vita diversa che ci danno energia per andare avanti, insomma la voglia di vivere. Nella vita dobbiamo imparare a selezionare le vere persone, non possiamo accontentarci dei soli orizzonti, dobbiamo cercare l’infinito.

23645_388721518326_251482593326_5071470_5624365_nPossiamo con la nostra parola rendere importanti le persone che incontriamo e nello stesso tempo renderle una semplice nullità. Come l’uomo politico che è travolto dalla passione dicendo nella maggioranza dei casi un sacco di stronzate, compie gesti mirabili che sembrano pieni di contraddizioni, lo dimostrano che poi si rimangia tutto con grande facilità.

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Se cerchiamo quello che vorremmo, daremmo loro la soddisfazione di essere simile a essi, solo i grandi possono dimostrare che sono diversi, ecco questo potrebbe essere un modo come un’altro di dimostrare all’umanità il non universalismo. Nell’attimo in cui pretendiamo che uno diverso da noi sia come noi, allora vuol dire che siamo intolleranti avremmo la presunzione di fare di un’altra persona un nostro simile, come per disprezzare il loro modo di essere. Pretendere di esigere una rispettabile differenza magari anche migliore di quella che vediamo.

23645_388735798326_251482593326_5071592_3079304_nNon è così, purtroppo, chi di diverse culture si presenta su questa terra va rispettato per quello che è, non esiste una persona migliore o una peggiore siamo tutti unici forse meglio giudicabili, più piacenti oppure viceversa detestabili e odiati. Imporre una regola di vita vuol dire classificare e razziare come fanno i nostri giudici che spesso non fanno prevalere che la legge è davvero uguale per tutti. Anche se il mondo del prossimo è diverso, lo dovremmo lasciare così com’è poiché il loro diritto è esattamente uguale al nostro. Accettare le differenze altrui vuol dire anche accettare noi stessi.

23645_388735813326_251482593326_5071593_5473035_nNon voglio continuare a parlare di altre razze solo perché vivo la più parte della mia vita fuori dal mio paese. Sono un costante fuggitivo non tanto perché in Italia non si possa scrivere, solo che stando al di fuori, non solo vedi tutto da un’altra prospettiva ma capisci come sei veramente fatto e oltre a questo hai la possibilità di non dar fastidio a nessuno oltre che a te stesso. La vicinanza delle persone da noia, a differenza della lontananza che rende tutto più simile a diventare un idolo per il prossimo. Trovo interessante scrivere, perché ogni qualvolta che mi nascondo dietro la carta, non solo ho la possibilità di sentirmi uno scrittore, e come tale mi comporto, per me scrivere un libro è come ideare una lettera d’amore a una fidanzata lontana.   Non ho studiato solo per imparare a parlare con tutti bensì per imparare a scrivere ed è bello sicuramente come leggere, comprendere gli altri è come capire se stessi.

23645_388735818326_251482593326_5071594_7394701_nTutte le razze di questo mondo hanno comunicato pur non avendo le stesse conoscenze linguistiche oppure strutture culturali. Pertanto, a me non pare per niente che l’africano sia più scemo di un europeo solo perché ha un altro colore della sua pelle a me, non mi sembra proprio che madre natura abbia colorato oltre che la pelle anche i nostri cervelli. I grandi si riconoscono solo tra loro, non cambio assolutamente idea so che lo devo sostenere, sono anche consapevole che il difficile rimane quello di poterlo spiegare, malgrado tutte le ingiurie che mi hanno fatto, sento nel mio profondo che devo continuare a tirare fuori quello che ho dentro.

23645_388814943326_251482593326_5071797_7354532_nOgni riga che tiro giù è un traguardo oltre che a un sollievo per la mia interiorità, mi sento più leggero ogni qualvolta che scrivo quel che avevo risparmiato, respirare quest’aria mi fa bene e come ossigenare una parte di me scrivendo riempio molto la mia vita. Parlare senza ripetermi spesso mi vien difficile e come se volessi sollecitare più volte la stessa cosa, come se avessi paura di non essermi espresso qualificatamente ma sicuramente voi mi perdonerete altrimenti non sareste qui ad ascoltarmi. Qualcuno mi suggerisce così, ho sempre l’impressione che qualcuno di cui non conosco il nome mi osserva e mi aiuta quando sogno, mi consiglia quando uso questa tastiera che ormai conosco a memoria, la penso anche quando non la uso, non solo, le dedico molti miei pensieri.

23645_388838373326_251482593326_5071837_4829441_nDa protagonista mi vedo in questo lavoro è la cosa più coscienziosa che sappia fare e la stessa serietà che voglio trasmettervi, il mio auspicio è presentarmi come una persona affidabile che cercando di parlare di un argomento che in parte tutti conoscono e scrive all’interno di se stessi ogni giorno della loro vita. La capacità di intrappolarmi nelle frasi e nella loro leggerezza è il tipico stile che mi appartiene, preferisco scervellarmi di essere comprensivo anziché essere silenzioso pertanto, queste sottigliezze non le potrei pubblicare. Per dire quello che sto tentando di scrivere basta restare insieme alla gente comune, ed io ne sono sempre stato un accanito ricercatore, ho scelto come compagnia la gente più semplice.

25657_343681399393_280437494393_3343725_3230138_nSe anch’io dovessi nascondermi dietro ai farfalloni che usano paroloni difficili, non farei altro che mischiarmi a loro, come per nascondermi anch’io. Una buona educazione, un’onesta referenza e una vita senza errori, sono attributi della mia esistenza che cerco per essere lasciato quassù dove il sole non picchia mai perché questo mi dà la possibilità di non eccitarmi. Non ho una mappa più bella di quella che voi stessi conoscete, ognuno si comprende meglio da solo che in compagnia, forse stando insieme con gli altri si deve per forza di cose assumere un atteggiamento diverso dal modo di essere. Non per questo mi voglio assumere una personalità che non è la mia, il professore lo lasciamo fare a chi ne ha voglia.

29499_395253263762_84734423762_4280847_4312795_nQualcuno ci suggerisce di distrarci con altre realtà oggettive, vorrebbe semplicemente dirci di girarci attorno poiché ci sono delle cose che addirittura non si capiscono immediatamente, le stiamo facendo perché non possiamo inventarci la verità così velocemente e tentare di farlo saremmo solo ansiosi e impulsivi. L’ansia ci frega sul traguardo, ragionare con la testa propria è difficile ci si appoggia sempre su quella degli altri come per insicurezza interiore lo scopo del nostro modo di essere non è certo banale o improvvisato.

199867_10150130899288360_523168359_6408517_5977263_nNon tenterò mai più di prendere tempo quando scrivo, non ho più come abito l’insicurezza forse perché anch’io ho capito che solo osando ottengo la possibilità di presentare un artista qualsiasi. Potrebbe capitare a molti di immedesimarsi in grandi artisti, sognano e non fanno altro che modificare la loro delicata personalità. Forse avrei dovuto aspettare di pubblicare questo libro del resto pensavo solamente che quando gli altri beneficiassero della loro gioia, io soffrivo. Mi ritornano continuamente in mente alcuni discorsi già fatti in altre pagine, ma vorrei continuare a capire cosa ci fa emozionare nel incontrare sconosciuti oppure persone molto famose, alcuni di loro e come se già le conoscessimo. Questo accade perché in loro riconosciamo il nostro essere grande.

250425_10152155878230524_1188506559_nPer riconoscere queste emozioni non dobbiamo necessariamente studiare simile materia a scuola, vorrei in anticipo precisare che gli studi non servono solo per imparare a volte, anzi spesso, servono esclusivamente per cercare una conferma di quello che da qualche tempo sappiamo. Come dicevo, l’emozione che spesso ci fa compagnia non è altro che un semplice sintomo di contentezza nel rivedersi. Quest’emozione è un appuntamento già prefissato dalla nostra personalità che sia acquisita, oppure innata non ha alcun significato. Se solo potessimo fare finta di non conoscere la vita, sarebbe la nostra una perfetta recita, ma se solo proviamo a sfuggire da questa realtà, allora vuol dire che non abbiamo l’intenzione di sapere. Se solo si potesse scrivere un libro con la stessa semplicità e velocità dello stampare, allora ci si potrebbe confondere in mezzo agli altri romanzieri.

562743_367186116652668_202594386445176_939523_2022067234_nL’ansia ci assale facendoci schiavi, per questa ragione il mondo è selezionato da scrittori e lettori, da macellai e macellati. Quella dannata spiegazione che tento di dare nella distinzione dei grandi che si riconoscono solo tra loro, la trovo originale non è copiata, mi vien tutto dalle lezioni dei miei maestri. Se ci vogliamo togliere tutte le paure, possiamo permetterci di pensare che tutti gli uomini in linea di massimo parlino delle loro vicissitudini, per questo motivo la camuffano oppure può anche essere che loro incapaci di essere qualcosa s’affrettano a rubare qualcosa agli altri pur di partecipare al banchetto dei grandi.

n1608916632_165498_6822888I cantanti, quelli veramente grandi mentre espandono quello che stanno cantando danno grandi messaggi, per loro è facile, il difficile sarà per quelli che con il loro baccano li vogliono imitare. Se ne dovrebbero stare silenziosi quei distributori musicali di lamenti che ogni tanto ci assalgono solo perché glielo lasciano fare. Quest’usanza musicale non è mai stata piacevole neanche in mezzo alla confusione degli amici, ogni tanto ci cantano la loro biografia camuffata con della musica.

 MAURIZIO ORTUSO, 2015

 

 

 

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